Hack & Sicurezza PA
Hacking etico, penetration testing, audit di sicurezza e normativa per proteggere le infrastrutture digitali della Pubblica Amministrazione italiana. Linee guida, strumenti e best practices per CISO, RTD e tecnici degli enti pubblici.
Linee Guida e Normativa
Il quadro normativo e le linee guida di riferimento per la sicurezza informatica nella Pubblica Amministrazione italiana.
Misure Minime di Sicurezza ICT
AgID - Circolare 18 aprile 2017, n. 2/2017
Definisce i livelli minimo, standard e avanzato delle misure di sicurezza ICT che ogni PA deve adottare. Basate sui controlli SANS/CIS, adattate al contesto italiano.
ApprofondisciGDPR e Protezione Dati
Regolamento UE 2016/679
Il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali impone alle PA obblighi stringenti su trattamento, conservazione, sicurezza e notifica di violazione dei dati.
ApprofondisciPiano Triennale Informatica PA
AgID - Presidenza del Consiglio dei Ministri
Strategia nazionale per la trasformazione digitale della PA. Include capitoli dedicati alla sicurezza informatica, cloud qualification e interoperabilita.
ApprofondisciFramework Nazionale Cybersecurity
NIST CSF adattato - CIS Sapienza / ACN
Adattamento italiano del NIST Cybersecurity Framework. Fornisce linee guida strutturate su Identify, Protect, Detect, Respond e Recover per enti pubblici e privati.
ApprofondisciNIS2 Directive
Direttiva UE 2022/2555
Nuova direttiva europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Amplia il perimetro di applicazione includendo la PA e impone requisiti piu stringenti di gestione del rischio.
ApprofondisciACN - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Autorita nazionale in materia di cybersicurezza. Coordina la strategia nazionale, gestisce il CSIRT Italia e definisce standard di sicurezza per le infrastrutture critiche della PA.
ApprofondisciBest Practices
Checklist interattiva delle misure fondamentali di sicurezza che ogni ente pubblico dovrebbe implementare. Seleziona le misure gia attive nel tuo ente.
Penetration Testing per la PA
Come condurre penetration test legali e strutturati sui servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Un percorso in 5 fasi per garantire conformita e risultati efficaci.
Autorizzazione formale
Ottenere autorizzazione scritta dal dirigente responsabile. Definire scope, tempistiche, IP target, tipologia di test (black/grey/white box) e clausole legali nel contratto.
Ricognizione e analisi
Raccolta informazioni su infrastruttura, servizi esposti, tecnologie utilizzate. OSINT su domini, certificati, DNS. Identificazione della superficie di attacco.
Scansione e enumerazione
Scansione porte e servizi, identificazione versioni software, enumerazione utenti e risorse. Utilizzo di strumenti automatici e verifica manuale dei risultati.
Sfruttamento vulnerabilita
Tentativo controllato di sfruttamento delle vulnerabilita identificate. Verifica dell'impatto reale, escalation dei privilegi, movimento laterale. Documentazione di ogni passo.
Report e remediation
Report dettagliato con vulnerabilita trovate, livello di rischio (CVSS), evidenze, impatto potenziale e raccomandazioni prioritizzate per la remediation.
Nota legale importante
Il penetration testing su sistemi della PA senza autorizzazione scritta costituisce reato ai sensi degli artt. 615-ter e 615-quater del Codice Penale. Assicurati sempre di avere un contratto firmato che definisca ambito, tempistiche e limitazioni del test prima di iniziare qualsiasi attivita.
Responsible Disclosure
Hai scoperto una vulnerabilita in un servizio digitale di un ente pubblico? Ecco come segnalarla in modo responsabile, nel rispetto della legge e a tutela dei cittadini.
Identifica la vulnerabilita
Documenta il problema in modo chiaro: URL, parametri coinvolti, passi per riprodurre, impatto potenziale. Raccogli screenshot e log come evidenze.
Cerca il canale ufficiale
Verifica se l'ente ha una pagina security.txt, un indirizzo di responsible disclosure o un programma bug bounty. Controlla anche il CSIRT Italia.
Invia la segnalazione
Contatta l'ente tramite il canale ufficiale. Se non disponibile, scrivi al RTD (Responsabile per la Transizione Digitale) o al DPO. Usa comunicazioni cifrate se possibile.
Attendi la risposta
Concedi all'ente un tempo ragionevole per la correzione (tipicamente 90 giorni). Mantieni la riservatezza sulla vulnerabilita durante questo periodo.
Disclosure coordinata
Dopo la correzione, concorda con l'ente la pubblicazione dei dettagli. La divulgazione aiuta la comunita a proteggersi da problemi simili.
Canali di segnalazione utili
- CSIRT Italia - csirt@pec.acn.gov.it - Per segnalazioni di incidenti e vulnerabilita su infrastrutture critiche
- security.txt - Verifica sempre se l'ente espone il file /.well-known/security.txt con i contatti dedicati
- RTD dell'ente - Il Responsabile per la Transizione Digitale e il riferimento per le comunicazioni tecniche
Strumenti Consigliati
Tool open source per security audit, vulnerability assessment e monitoraggio della sicurezza. Tutti gli strumenti sono gratuiti e utilizzabili legalmente per attivita autorizzate.
Nmap
Network ScannerScanner di rete open source per discovery e security auditing. Identifica host, servizi, sistemi operativi e potenziali vulnerabilita.
Visita il sitoOWASP ZAP
Web App ScannerProxy di sicurezza per trovare vulnerabilita nelle applicazioni web. Supporta scansione automatica e test manuali su OWASP Top 10.
Visita il sitoWireshark
Analisi TrafficoAnalizzatore di protocollo di rete. Cattura e analizza il traffico in tempo reale per individuare anomalie, attacchi e problemi di sicurezza.
Visita il sitoOpenVAS
Vulnerability ScannerScanner di vulnerabilita open source completo. Database aggiornato di CVE, report dettagliati e integrazione con sistemi di ticketing.
Visita il sitoMetasploit Framework
Penetration TestingFramework di penetration testing con migliaia di exploit, payload e moduli ausiliari. Utilizzato per verificare l'effettiva sfruttabilita delle vulnerabilita.
Visita il sitoLynis
System AuditingStrumento di auditing per sistemi Linux/Unix. Controlla configurazioni di sicurezza, permessi, servizi attivi e compliance con best practices.
Visita il sitoRichiedi un Security Audit
Vuoi verificare il livello di sicurezza dei servizi digitali del tuo ente? Richiedi un audit completo: vulnerability assessment, penetration testing, analisi della conformita normativa e piano di remediation personalizzato.