Cybersecurity per la PA

Hack & Sicurezza PA

Hacking etico, penetration testing, audit di sicurezza e normativa per proteggere le infrastrutture digitali della Pubblica Amministrazione italiana. Linee guida, strumenti e best practices per CISO, RTD e tecnici degli enti pubblici.

Linee Guida e Normativa

Il quadro normativo e le linee guida di riferimento per la sicurezza informatica nella Pubblica Amministrazione italiana.

Best Practices

Checklist interattiva delle misure fondamentali di sicurezza che ogni ente pubblico dovrebbe implementare. Seleziona le misure gia attive nel tuo ente.

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Penetration Testing per la PA

Come condurre penetration test legali e strutturati sui servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Un percorso in 5 fasi per garantire conformita e risultati efficaci.

01

Autorizzazione formale

Ottenere autorizzazione scritta dal dirigente responsabile. Definire scope, tempistiche, IP target, tipologia di test (black/grey/white box) e clausole legali nel contratto.

02

Ricognizione e analisi

Raccolta informazioni su infrastruttura, servizi esposti, tecnologie utilizzate. OSINT su domini, certificati, DNS. Identificazione della superficie di attacco.

03

Scansione e enumerazione

Scansione porte e servizi, identificazione versioni software, enumerazione utenti e risorse. Utilizzo di strumenti automatici e verifica manuale dei risultati.

04

Sfruttamento vulnerabilita

Tentativo controllato di sfruttamento delle vulnerabilita identificate. Verifica dell'impatto reale, escalation dei privilegi, movimento laterale. Documentazione di ogni passo.

05

Report e remediation

Report dettagliato con vulnerabilita trovate, livello di rischio (CVSS), evidenze, impatto potenziale e raccomandazioni prioritizzate per la remediation.

Nota legale importante

Il penetration testing su sistemi della PA senza autorizzazione scritta costituisce reato ai sensi degli artt. 615-ter e 615-quater del Codice Penale. Assicurati sempre di avere un contratto firmato che definisca ambito, tempistiche e limitazioni del test prima di iniziare qualsiasi attivita.

Responsible Disclosure

Hai scoperto una vulnerabilita in un servizio digitale di un ente pubblico? Ecco come segnalarla in modo responsabile, nel rispetto della legge e a tutela dei cittadini.

1

Identifica la vulnerabilita

Documenta il problema in modo chiaro: URL, parametri coinvolti, passi per riprodurre, impatto potenziale. Raccogli screenshot e log come evidenze.

2

Cerca il canale ufficiale

Verifica se l'ente ha una pagina security.txt, un indirizzo di responsible disclosure o un programma bug bounty. Controlla anche il CSIRT Italia.

3

Invia la segnalazione

Contatta l'ente tramite il canale ufficiale. Se non disponibile, scrivi al RTD (Responsabile per la Transizione Digitale) o al DPO. Usa comunicazioni cifrate se possibile.

4

Attendi la risposta

Concedi all'ente un tempo ragionevole per la correzione (tipicamente 90 giorni). Mantieni la riservatezza sulla vulnerabilita durante questo periodo.

5

Disclosure coordinata

Dopo la correzione, concorda con l'ente la pubblicazione dei dettagli. La divulgazione aiuta la comunita a proteggersi da problemi simili.

Canali di segnalazione utili

  • CSIRT Italia - csirt@pec.acn.gov.it - Per segnalazioni di incidenti e vulnerabilita su infrastrutture critiche
  • security.txt - Verifica sempre se l'ente espone il file /.well-known/security.txt con i contatti dedicati
  • RTD dell'ente - Il Responsabile per la Transizione Digitale e il riferimento per le comunicazioni tecniche

Strumenti Consigliati

Tool open source per security audit, vulnerability assessment e monitoraggio della sicurezza. Tutti gli strumenti sono gratuiti e utilizzabili legalmente per attivita autorizzate.

Richiedi un Security Audit

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